Ci ha lasciato l'amico Mario Viola
Nel pomeriggio di Martedì 24 Settembre è purtroppo prematuramente scomparso l'amico Mario Viola, colpito da un attacco di cuore all'età di 69 anni. E' una grande perdita per tutti gli amici del Club 64 e per lo scacchismo modenese. Lascia una moglie e una figlia. Mario è un socio storico della nostra associazione e si è avvicinato al mondo degli scacchi ancor prima della fondazione del Club 64 (nel 1987), praticando già dalla fine degli anni 70 presso il Sandrone di Modena. Lo ricordiamo come figura estremamente disponibile e collaborativa, di grande spessore e fondamentale alla crescita del Club 64 attravesro innumerevoli iniziative. Mario è stato sempre vicino ai nostri giovani, prestandosi come docente e istruttore per decenni, sempre a titolo gratuito. Ha tenuto anche diversi corsi per adulti. Lo ricordiamo alla guida e promotore della rivista "Scacchi e Dintorni" per ben 4 anni (dal 2005 al 2008), dove ha messo in luce grande professionalità e grandi doti creative. Nel modenese la rivista è stata particolarmente apprezzata e ogni nuovo numero era atteso con grande trepidazione e curiosità, a dimostrazione della qualità del lavoro di Mario. Lo ricordiamo come appassionato compositore di studi e problemi, discipline che lo hanno sempre attirato e che ha approfondito sotto la guida e i consigli dell'amico Marco Campioli. Lo ricordiamo come "Vaiolo", simpatico acronimo con il quale amava firmare i suoi studi e le sue composizioni. Lo ricordiamo come assiduo frequentatore della polisportiva San Faustino e come valido collaboratore, sempre disponibile ad "apparecchiare" il tavolo per gli scacchisti e a fare gli onori di casa. Lo ricordiamo come forte giocatore di scacchi e come umile Candidato Maestro, categoria che ha conseguito giocando solo il campionato provinciale di Modena in diverse edizioni, torneo che lo ha laureato campione provinciale assoluto nel 2004. Lo ricordiamo come trascinatore e inamovibile prima scacchiera dei Modena Senior nel campionato italiano a squadre. Ricordiamo la sua grande ospitalità e le cene estive organizzate nel cortile della sua abitazione, vissute sempre in grande armonia tra una risata e una immancabile partita lampo. Ricordiamo la sua grande energia sulla scacchiera i suoi famosi sacrifici di qualità, che obbligavano gli avversari a giocare in difesa gran parte della partita. Lascia un grande vuoto. Ciao Mario.